Parigi, Avenue de Camoens

Parigi per due ❤️

La chiamano la città dell’amore, e Parigi per noi lo è davvero – perché è lì che ci siamo conosciuti, e perché custodisce tanti ricordi preziosi.

A parte il valore sentimentale, Parigi è una città bellissima, complicata e ricca di meraviglie al punto che non si può nemmeno provare a fare un elenco esaustivo.

Quella che segue non è quindi una guida di Parigi, quanto un album delle nostre cartoline dalla città dell’amore, che possa custodire tutti i nostri ricordi e posti preferiti 💌.

10 cose da fare a parigi

Tra classici immancabili e personali preferiti, ecco la nostra top 10 di cose da fare assolutamente a Parigi:

  • Guardare l’alba al mattino al Trocadero, con il cielo intorno alla Torre Eiffel che si tinge di rosa 💖, prima di darsi alla scalata dell’iconico monumento. Instagram pro tip 📷: per uno scatto perfetto della Torre, cercate la scalinata di Avenue de Camoëns e la svolta finale di Rue de l’Université;
  • Passeggiare per il Marais 🏰, attraversando i portici di Place des Vosges, perdendosi tra le vie strette dell’ex quartiere ebraico, fermandosi per fare incetta falafel al famoso As du Falafel o di cous cous ai banchi del Marché des Enfants Rouge e concedendosi anche un po’ di shopping da Merci o The Broken Arm;
  • Passare un pomeriggio al Centre Pompidou per ammirare la sua pazzesca architettura e godere delle sue esibizioni permanenti e temporanee 🎨. L’esperienza non è completa senza un aperitivo al suo Georges, la cui terrazza panoramica offre viste incredibili su tutta Parigi;
  • Ammirare i capolavori dell’impressionismo – in primis le famose ninfee di Monet – al Musée de l’Orangerie (con inclusa passeggiata nel Jardin des Tuileries);
  • Arrampicarsi per Montmartre fino a raggiungere il Sacré-Cœur ⛪ e qui salire i 300 ripidi gradini che portano alla cima della cupola della basilica, da dove si gode una vista pazzesca su tutta la città. In zona si può anche trovare il Mur des je t’aime, gigantesca opera murale che celebra l’amore in tutte le lingue del mondo ❤️. Per bere e mangiare in zona ci si può fermare allo storico Café de la poste o optare per il più funky Café du Commerce Barbes;
La Grande Mosquée de Paris
  • Visitare la Grande Mosquée de Paris ☪️, scoprendone la sorprendente storia, godendo della pace che si respira al suo interno e del profumo inebriante del suo bellissimo giardino. Volendo ci si può anche fermare a bere tè alla menta nel cortile del suo caffè in stile mediorientale o provare un hammam tradizionale nelle vicinanze. Non lontano si trova anche l’Institut du Monde Arabe (e il bellissimo Jardin des Plantes è letteralmente dietro l’angolo);
  • Concedersi una lunga passeggiata contemplativa nel cimitero di Père-Lachaise, perdendosi alla ricerca delle tombe dei sui più illustri ospiti (come Jim Morrison, il cui sepolcro è una sorta di luogo di pellegrinaggio) e scoprendo secoli di storia attraverso la lettura delle lapidi;
  • Passare ore tra libri di tutti i tipi nella bellissime e storiche Shakespeare and Company Bookshop (una delle mie preferite in assoluto al mondo!) e Abbey Bookshop 📚, nel cuore del Quartiere Latino. Nell’ex quartiere bohémien si trova anche il Jardin du Luxembourg, al cui interno si trova il piccolo Musée du Luxembourg, con un bel chiosco che ospita spesso iniziative culturali e musicali;
  • Passeggiare lungo Canal Saint-Martin e Canal de l’Ourcq ammirando i graffiti (e, volendo, facendo shopping nel paradiso del vintage Thanks god I’m a VIP), per poi concedersi una birra artigianale sulla terrazza sull’acqua del Paname Brewing Company 🍻;
  • Visitare la sede della Cinémathèque Française progettata da Frank Gehry, che include un impressionante museo sulla storia del cinema e andare a vedere un film 🎥 nello storico Louxor Palais du Cinema, concedendosi a seguire un drink al suo bar sul tetto (e tenete d’occhio l’Etoile Pagode, di cui si vocifera una prossima riapertura). Una chicca per intenditori: gli spettacoli notturni al Cinéma Le Champo, che cominciano a mezzanotte e si concludono con croissant all’alba.

peccati di gola

Tra i nostri peccati di gola parigini preferiti:

  • Binomi perfetti: mangiare dei superlativi tacos 🌮 nella minuscola taqueria di rue de Saintonge e poi, aprendo una porta nascosta, ritrovarsi a bere cocktails fenomenali nella penombra dello speakeasy Candelaria; oppure indulgiare tra crudi di mare e cocktails al Le Mary Celeste, e poi concludere la serata con il camomilla cocktail della buonanotte al Little Red Door 🍸.
  • Croissant e non solo: per la colazione ci si coccola da Buvette o Ob-La-Di 🍳 oppure, con una virata salutista, al Café Mercicourt o da Marcel 🍏. Se avete voglia di una colazione mediorientale, provate la shakshuka del delizioso café Oberkampf. Se volete gozzovigliare a suon di macaron, si può scegliere tra Carette e il Café Pouchkine o virare sulle contaminazioni giapponesi da Sadaharu Aoki. La chicca: Le Used Book Café. parte del famoso concept store Merci, dove si fa una deliziosa colazione circondati da libri (10.000, a disposizione degli avventori) 📚.
  • Lo street food che non ti aspetti: un falafel a Rue de Rosiers dal famoso As du Falafel, una leccornia a scelta tra le tante in offerta (consigliamo il pad thai di Tooq Tooq ed i burger di Le camion qui fume) dai food truck di Avenue de France (di fronte alla biblioteca MK2)o tra i banchi del Marché des Enfants Rouges, il più antico mercato di generi alimentari di Parigi, che è oggi un piccolo labirinto di delizie culinarie di ogni tipo (il nostro preferito è Le Traiteur Marocain).
  • Tipicamente Paris: il nostro café preferito è sempre, per ragioni di cuore, lo storico café Hugo, nei portici della splendida place des Vosges. Il più classico bistrot gourmet è sicuramente Allard (di cui ricorderete la carta da parati, oltre al foie gras), mentre La Bours et la Vie reinterpreta il concetto di bistrot con estro (in un setting minimale carico di atmosfera). Altri bistrot da provare: Paul Bert, Les Arlots, Le Cadoret.
  • Oulala: per una cena *davvero* speciale – livello oulala!, appunto – ci si può viziare con la cucina francese di classe ed il setting davvero unico (e opulento) dello storico Le Train Bleu o con l’alta cucina con twist contemporaneo dello stellato Septime.

Paris… mon cœur fait “oulalala” ❤️ (e siamo sicuri che lo farà anche il vostro!)

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