wadi rum, un deserto rosso che sembra marte

Valle della Luna, lo chiamano. E arrivando nel deserto rosso di Wadi Rum si resta spiazzati dai suoi spazi sconfinati e i suoi colori pazzeschi, di un altro mondo.
Tutto intorno solo dune rosse, incredibili formazioni rocciose di tutte le sfumature, e un cielo blu da impazzire. È una cosa fenomenale, che toglie il respiro.

“[Wadi Rum è] vasto, echeggiante e simile ad una divinità”

Lawrence d’Arabia

Sembra davvero di atterrare su un altro pianeta (e non a caso questo luogo è stato il set di film come The Martian). Solo che questo pianeta si esplora a bordo di un 4×4 – guidato in maniera piuttosto sportiva dalla guida beduina – o sul dorso di un cammello, rimbalzando tra le dune. E tra una duna e l’altra ci si ferma a prendere il tè con i beduini del luogo.

Passare la notte accampati nel deserto guardando le stelle (mai così tante!) e poi svegliarsi che è ancora buio per andare incontro all’alba in sella a un cammello sono state due delle esperienze più magiche del nostro viaggio in Giordania.

Tesori del deserto

Sulle dune rosse di Um Ishrin.

Per esplorare i tesori del deserto è necessario affidarsi a una guida.
Sono tanti i posti magici nascosti tra le dune da scoprire – tra cui:

  • La Fonte di Lawrence: una volta entrati a Wadi, la prima tappa è un acquedotto nabateo scavato nella roccia. Il posto è conosciuto come “fonte di Lawrence”, perché Lawrence T. d’Arabia l’ha reso famoso descrivendola nel suo libro “I sette pilastri della saggezza”. Qui nel corso dei secoli si sono fermate chissà ad abbeverare i dromedari chissà quante carovane…
  • Le dune rosse di Um Ishrin: poi c’è da arrampicarsi (rigorosamente a piedi nudi!) sulle meravigliose dune di soffice sabbia rossa alte più di 20 metri a Um Ishrin, e ammirare una splendida vista su tutto il deserto.
  • Il canyon Khazali: si dice che la montagna Khazali debba il suo nome a un criminale che, fuggendo dai suoi inseguitori, si sarebbe lanciato dalla sua cima, uscendone illeso. La montagna è spaccata da uno strettissimo canyon, che si può percorrere per un paio di centinaia di metri: la gola diventa sempre più stretta e si chiude infine con un’alta parete invalicabile. Tutti si fermano qui ad ammirare le antiche pitture rupestri che decorano le pareti della gola.
  • I ponti di pietra: tra le tante strutture rocciose che si stagliano nel deserto, ci sono i maestosi archi di pietra di Um Fruth e Burdah, entrambi scalabili senza troppe difficoltà (lo scrive una che soffre di vertigini) e con viste pazzesche su tutto il Wadi.
  • La cosiddetta casa di Lawrence, che in realtà non si sa se fosse o meno la casa di Lawrence d’Arabia ma che in ogni caso ha il suo particolare fascino ed offre uno spettacolare panorama sul deserto.
  • Il canyon Al Mahama, da attraversare a piedi – la guida vi lascerà da un lato ed aspetterà dall’altro – ammirando come la natura ha plasmato in maniera unica questo luogo.

Una notte stellata nel deserto

Per una esperienza davvero indimenticabile (e super romantica 😍), vi consigliamo di mettere da parte le considerazioni sul budget e concedervi una tenda panoramica – in modo da addormentarvi guardando le stelle!

Noi abbiamo scelto di alloggiare al Memories Aicha Luxury Camp, dove abbiamo pernottato in una delle spettacolari tende panoramiche con vista su tutto il deserto e cenato con specialità giordane in una gigantesca e splendida cupola trasparente! Dopo cena, si può indulgere a fumare shish e bere tè al bellissimo e suggestivo coffee shop scavato nella roccia. Una esperienza davvero unica!

Un altro campo – un po’ meno bello, un po’ più economico e con anche una serie di opzioni più low budget – ad offrire tende panoramiche (qui le chiamano “tende da marziano”) è il Sun City Camp.

Anche risparmiando, l’esperienza resta suggestiva. ci sono decine di campi in cui potrete dormire in tende beduine e pasteggiare intorno al fuoco a prezzi super economici!

Quella a Wadi Rum è stata una delle notti più magiche della nostra vita ❤️. E voi, vi siete innamorati di/in questo deserto rosso?
PS Wadi Rum è stata solo una delle tappe della nostra settimana alla scoperta delle meraviglie della Giordania!

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