Palermo dice no a Cosa Nostra: alla scoperta dell’anti mafia siciliana

Ci sono – davvero – tanti motivi per amare Palermo. Uno di questi, per me, è che camminare per la città vuol dire attraversare luoghi di memoria e toccare con mano pezzi di storia.

Nel mio caso, c’è anche un attaccamento affettivo particolare. Mia madre era una giornalista, e si è lungo occupata di mafia. Conosceva bene la Sicilia, le sue strade, i suoi segreti. Le storie che raccoglieva poi le raccontava anche a noi, con la passione – contagiosa – che metteva in tutte le sue cose. E così io alle medie scrivevo nei temi che volevo fare “il pubblico ministero dell’anti-mafia” e oggi, che lei non c’è più, la Sicilia la vedo comunque attraverso i suoi occhi.

Il che vuol dire che un viaggio in terra siciliana non può non includere un piccolo pellegrinaggio nei luoghi simbolo dell’anti-mafia, per rendere omaggio ai tanti eroi della lotta alla criminalità organizzata.

Ecco tre cose #nomafia da fare a Palermo:

  1. Una lunga passeggiata attraverso i luoghi simbolo della lotta civile alla mafia in città.
    Tra questi: la garitta di fronte la casa del giudice Giovanni Falcone, a leggere gli innumerevoli messaggi lasciati dai tanti che vi si sono recati per rendere omaggio alla memoria di questo grande uomo; il memoriale Libero Grassi, l’imprenditore che nel 1991 si ribellò al pizzo, rifiutandosi pubblicamente di pagare attraverso una dura lettera di denuncia sul Giornale di Sicilia, e per questo fu ucciso da Cosa Nostra.

    Il memoriale di Libero Grassi a Palermo

    Per orientarsi al meglio, c’è l’app No Ma, che vi guiderà nell’esplorazione attraverso percorsi interattive e risorse di approfondimento.

  2. Fare turismo etico, scegliendo (e quindi sostenendo) chi ha detto no alla mafia rifiutandosi di pagare il pizzo.
    Pago chi non paga“, è il motto dell’associazione Addiopizzo, che mette a disposizione di tutti -per stimolare il consumo critico anti racket – una app che censisce oltre mille esercizi commerciali che si sono ribellati al pizzo.  Addiopizzo ha anche una sua speciale agenzia di viaggio, specializzata in “turismo pizzo free”.

    Scorpacciate con la coscienza a posto all’Antica Focacceria San Francesco, che aderisce alla campagna di consumo critico Addiopizzo

    Tra quelli che hanno detto no, c’è l’Antica Focacceria San Francesco – che è stata tra le prime aziende ad aderire alla campagna di consumo critico di Addiopizzo e da anni utilizza principalmente le materie prime  dalle cooperative, nate da beni confiscati alla criminalità, di “Libera terra”. All’Antica Focacceria si mangiano – nella cornice di una splendida piazza – piatti tipici della cucina di strada palermitana, per cui la scelta di consumo critico sarà ricompensata da una lauta scorpacciata!

  3. Visitare la casa memoria di Peppino Impastato a Cinisi.
    A pochi chilometri da Palermo, nel paesino di Cinisi, si ricorda un eroe della lotta a Cosa Nostra.

    La Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato a Cinisi

    Giuseppe Impastato, detto Peppino, è stato un giornalista e un attivista siciliano, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978 per le sue continue denunce dell’attività di Cosa Nostra. La vita e la battaglia di Peppino l’ha raccontata un bellissimo film di Marco Tullio Giordana, intitolato “i cento passi“, perché tale era la distanza che separava la casa degli Impastato da quella del boss di Cinisi.

    Adesso quella casa é un tempio laico alla memoria, ed i cento passi sono segnati per sempre da una scia di mattonelle commemorative: pietre d’inciampo, che mettono in fila “i cento pensieri di Peppino”.

    I cento passi di Peppino Impastato, ricordati dalle”pietre d’inciampo”

    Un luogo importante per la nostra memoria e coscienza collettiva, da visitare assolutamente (qui tutte le info sulla Casa Memoria).

    Inoltre: sulla A29, guidando da Cinisi a Palermo e viceversa, si passa dal memoriale alla strage di Capaci – nella quale nel 1992 perse la vita il magistrato Giovanni Falcone insieme alla moglie e a tre agenti della scorta -, monumento prezioso per tenere sempre sotto gli occhi di tutti le cicatrici eterne della lotta alla mafia e per non scordare mai chi in quella battaglia ha sacrificato tutto.

     

    📍 La scoperta della Palermo anti-mafia è parte del nostro giro della Sicilia in 10 (o più) giorni. Tra le altre attività speciali incluse:
    🎨 la street art di denuncia del Pizzo Sella Art Village;
    ✨ la rigenerazione urbana attraverso la cultura al Farm Cultural Park di Favara;
    🌌 le macerie della memoria al Cretto di Burri di Gibellina.

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