Londra, brutalismo e brunch

Londra è una città speciale per noi.
Entrambi ci abbiamo vissuto durante i nostri studi – in periodi diversi e mancandoci di una settimana, ma questa è un’altra storia – e entrambi ci abbiamo lasciato un pezzo (consistente) di cuore.

Ci sono così tante cose che amiamo di questa città che è difficile decidere da dove iniziare a raccontare la nostra Londra. E così abbiamo deciso di farlo un po’ alla volta. Andando in ordine alfabetico, e cominciando quindi con due delle nostre passioni condivise: la Londra brutalista, con il suo cuore pulsante nel da noi tanto amato Barbican, e i brunch indulgenti del weekend!

La Londra brutalista – Barbican e oltre

Il brutalismo è un movimento architettonico, nato in Inghilterra nel dopoguerra, che mette la funzionalità al centro di tutto, facendone anche la sua cifra estetica.
Questo stile, tutto duro cemento armato e calcestruzzo, è poi divenuto tipico dell’architettura sovietica. Ma la culla del movimento è stata proprio Londra, e qui si possono ammirare alcuni dei suoi capolavori (incluso il palazzo del Ministero della Giustizia!).

Innanzitutto, c’è il Barbican, incredibile complesso abitativo nel cuore (eppure mondo a parte) della city di London.
Oltre ai quartieri residenziali (un tempo case popolari, ora tra le proprietà più ambite della città) – con le sue 13 case terrazzate, e le 3 torri da 42 piani – alle scuole ed alla libreria, include il Barbican Centre, uno dei più grandi centri di arti performative d’Europa. Questo bellissimo e gigantesco spazio aperto a tutti offre ambienti per spettacoli teatrali, cinematografici e musicali, un’agenda fittissima di attività spesso gratuite, e spazi a disposizione della comunità.

Il Conservatory del Barbican, una giungla tropicale nel cuore (brutalista) di Londra.

Inoltre, il Barbican Centre è dotato di uno spettacolare Conservatory – vale a dire una gigantesca serra tropicale racchiusa nel cemento. Il Conservatory è uno dei miei posti preferiti in assoluto a Londra, e una delle mie giungle urbane preferite al mondo! Consiglio sempre a tutti l’esperienza unica di un high tea domenicale tra le sue piante.

Se il Barbican vi ha fatto venire voglia di scoprire di più sull’architettura brutalista, non vi resta che comprare la mappa della Londra brutalista e darvi all’esplorazione. Non può mancare la passeggiata attraverso dal Southbank Centre – con le sue Royal Festival Hall e Hayward Gallery (considerata una delle migliori gallerie d’arte contemporanea al mondo) – verso il National Theatre, i palazzi Macadam e Strand, e la Salters’ Hall. Tra i nostri alti preferiti ci sono il palazzo Philips della SOAS University con la sua iconica biblioteca, la Trellick Tower e l’Alexandra Road Estate.

Il paradiso dei brunch

ll mio solito brunch da Haberdashery.

Io sono cintura nera di brunch, e nel corso dei nostri anni londinesi ne ho fatto un rito domenicale imprescindibile.
I nostri brunch preferiti sono:

  • The Haberdashery: so di andare sempre a colpo sicuro per una colazione domenicale perfetta se mi siedo a un tavolo dell’Haberdashery di Stoke Newington High Street a mangiare le loro perfette Eggs Royale, bevendo succo Who Needs Yoga;
  • The Ned’s Feast: nel cuore della City, c’è questo posto pazzesco che è albergo 5 stelle, club esclusivo, ristoranti gourmet, spa da sogno e molto altro. Il loro sontuoso brunch della domenica – the Ned’s Feast – è un vero e proprio must (e include un angolo dedicato a Bloody Mary e Mimosa) da provare almeno una volta nella vita;
  • Zobler’s Deli & Diner: all’interno del The Ned c’è anche una serie di ristoranti deliziosi, tra cui – per citarne almeno uno – il superlativo deli alla newyorkese di Zobler. Da provare, magari scegliendo la forma Bottomless Mimosa per annaffiare a dovere i latkes!
  • Dishoom: per riscaldarsi invece il cuore con i sapori caldi dell’India, ci si può sempre rifugiare nel Dishoom di King’s Cross a mangiare le leccornie della cucina di Bombay tra un chai latte e l’altro;
  • Okan: nascosto in un angolo del mercato di Brixton, c’è questo posticino con pochi tavoli traballanti che fa le migliori okonomiyaki di Londra – ed ogni tanto è tutto quello di cui abbiamo voglia di domenica;
  • Wild Food Café: per una colazione rigorosamente plant based e salutare, ma comunque inclusiva di pancake da sogno, c’è questo piccolo caffè colorato nascosto in quel delizioso angolo di Londra che è Neal’s Yard.

Questa è solo la prima puntata di una serie di approfondimenti sui nostri posti del cuore a Londra ❤️. Condividete anche i vostri nei commenti 💌!

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